Nelle giornate di sabato 15 e 22 novembre, Brizio ha aperto per la prima volta le porte della propria sede a dipendenti e familiari, dando vita a un’iniziativa che ha saputo unire persone, storie e tradizioni. Circa 130 partecipanti hanno preso parte alle visite guidate, nate con l’obiettivo di coinvolgere i lavoratori e far conoscere alle loro famiglie il luogo in cui operano ogni giorno.
“È stato emozionante vedere papà con bimbi piccoli camminare tra i reparti, ma anche genitori di dipendenti che avevano lavorato qui in passato”, racconta Elisa Brizio, Responsabile della Comunicazione. “C’erano davvero tante generazioni sotto lo stesso tetto: quelle dei nostri collaboratori e quelle della nostra famiglia, con mio padre, me, mio fratello e persino i suoi figli. Un intreccio di storie che ha evidenziato come, in Brizio, il passaggio di competenze, ricette e saper fare, viaggi sia tra di noi che tra chi lavora quotidianamente nei reparti”.
Durante la giornata, dipendenti e familiari hanno potuto visitare gli spazi dell’azienda, scoprendo da vicino i processi, le linee di lavorazione e la complessità dell’attività. Per molti collaboratori, soprattutto per chi lavora in ufficio, è stata l’occasione per prendere piena consapevolezza della dimensione reale della struttura e del valore concreto del proprio contributo. La visita si è conclusa con un ricco aperitivo a base di specialità Brizio: Salame Della Rosa, Salame Cotto Materìn, Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi, Lardo Doppio Salato della Valle Varaita, Girello con salsa tonnata, accompagnati da preparazioni della gastronomia aziendale – Emporio del Gusto a Piasco (CN) - come insalata russa, frittate e polpette di riso.
Il successo dell’iniziativa, testimoniato dalle numerose richieste di replica, ha portato Brizio a programmare una nuova edizione nel 2026.
Con questa apertura straordinaria, l’azienda conferma il proprio impegno per il benessere dei dipendenti e per la creazione di momenti di condivisione capaci di rafforzare il senso di appartenenza, valorizzando al tempo stesso la continuità generazionale che da sempre la contraddistingue.